giovedì 14 giugno 2012

Saatchi & Saatchi, una campagna ‘epocale’ per la gamma ibrida di Toyota

toyota nulla è impossibile google-site-verification: google44b26e9f4b998fec.html



Il motore delle automobili è una tecnologia con oltre 150 anni di storia. Mentre con il tempo il fonografo si evolveva in lettore Mp3, il telegrafo diventava smartphone e il cinetoscopio lasciava spazio alla webcam, il motore a scoppio restava, in sostanza, identico a se stesso almeno fino al 1997, quando Toyota ha introdotto nel mercato automobilistico un’innovazione destinata a fare epoca: il motore ibrido.


Il motore delle automobili è una tecnologia con oltre 150 anni di storia. Mentre con il tempo il fonografo si evolveva in lettore Mp3, il telegrafo diventava smartphone e il cinetoscopio lasciava spazio alla webcam, il motore a scoppio restava, in sostanza, identico a se stesso almeno fino al 1997, quando Toyota ha introdotto nel mercato automobilistico un’innovazione destinata a fare epoca: il motore ibrido. Da questa considerazione è nata la nuova campagna realizzata da Saatchi & Saatchi per la gamma ibrida Toyota: Prius, Prius+, Auris Hybrid e Yaris Hybrid, l’ultima novità della casa, in vendita già da giugno. Lo spot in stile cinematografico trasporta gli spettatori in un mondo futuristico in cui tutto è tecnologicamente avanzato, tranne le automobili che sono rimaste dei veri e propri anacronismi su quattro ruote. Tutto questo perché, come recita lo speaker: ‘Nessun mondo sarà davvero evoluto, finché la tecnologia dell’auto sarà quella di una volta’. Il film è stato girato a Barcellona dalla casa di produzione Akita con la regia di Xavier Mairesse. Inoltre, sui mezzi stampa e affissione è pianificata una campagna istituzionale che, prendendo spunto dalle rivoluzioni innescate dai social media, invita a riflettere sul fatto che anche nel settore automotive sia arrivato il momento di cambiare e passare all’ibrido. Completa il quadro una campagna banner pianificata sui principali siti internet che vede l’alternanza di due soggetti, uno standard e uno rich. Entrambe le creatività esprimono l’inevitabilità di passare all’ibrido, interagendo nel caso del rich banner con l’utente e invitandolo a non restare indietro con i tempi e a cambiare la propria ‘auto d’epoca’. Firmano la campagna tv e stampa l’art director Michele Sartori e il copywriter Tommaso Zago con la direzione creativa di Agostino Toscana e Alessandro Orlandi. Per il web, con la supervisione di Manuel Musilli, hanno lavorato l’art director David Denni, il copywriter Leonardo Cotti e il web producer Simone Roca.

Nessun commento:

Posta un commento