toyota nulla è impossibile
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Ieri si sono conclusi i primi test di avvicinamento per la 24 Ore di Le Mans e come prevedibile le forze in campo più esperte non hanno disatteso: l’Audi ha ottenuto i primi due tempi in classifica (con un best lap di 3:25.927) con la nuova R18 e-tron quattro, bolide a trazione integrale con propulsione ibrida, gasolio-elettrica. Il terzo tempo invece è stato ottenuto con una R18 Ultra, evoluzione della macchina dell’anno scorso con la scatola del cambio in fibra composita, raggiungendo un peso record tra i prototipi LMP1.
Ieri si sono conclusi i primi test di avvicinamento per la 24 Ore di Le Mans e come prevedibile le forze in campo più esperte non hanno disatteso: l’Audi ha ottenuto i primi due tempi in classifica (con un best lap di 3:25.927) con la nuova R18 e-tron quattro, bolide a trazione integrale con propulsione ibrida, gasolio-elettrica. Il terzo tempo invece è stato ottenuto con una R18 Ultra, evoluzione della macchina dell’anno scorso con la scatola del cambio in fibra composita, raggiungendo un peso record tra i prototipi LMP1.
I bolidi di Inglostadt monopolizzano la testa della classifica, Toyota però non delude e resta vicina, staccate di oltre 8 secondi Honda e le Lola motorizzate Toyota
Non delude neanche Toyota con la nuova TS 030 Hybrid, che aveva convinto poco nei primi test, ieri invece hanno ottenuto tempi interessanti sul giro secco (circa un secondo di distacco) e una buona costanza sul passo, ottenendo il quarto ed il quinto tempo. Il nuovo prototipo Toyota dispone sempre di un sistema ibrido di propulsione, ma del tipo a benzina-elettrico, soluzione abbastanza diversa da quella scelta da Audi. Un tempo che comunque fa ben sperare, infatti le“vecchie” Lola-Toyota del team Rebellion Racing (che avevano ben figurato l’anno scorso) non sono riuscite ad andare oltre i 9 secondi di distacco.
Solo settima la prima Honda ARX-03a con 8 secondi di distacco, che nonostante le nuove evoluzioni non riesce a compensare i distacchi dalle altre LMP1. Staccato di praticamente 22 secondi dal tempo migliore il nuovo prototipo DeltaWing tanto spinto da Nissan come il futuro delle corse a ruote coperte, futuro evidentemente ancora lontano visti i tempi ottenuti, in linea con le LMP2 più lente.
Nella categoria LMGTE Pro ottimo terzo tempo di categoria del team AF Corse, su una Ferrari 458 Italia pilotata da Fisichella, Bruni, Vilander. Secondo tempo di categoria invece per laCorvette C6-ZR1 del team ufficiale Corvette, rivale diretto del team italiano nella categoria LMGTE Pro, praticamente con lo stesso tempo.
Appuntamento quindi a giorno 10 giugno per le prime verifiche tecniche generali e al 13 per le prime giornate di qualifiche. Per l’ottantesimo anniversario della 24 Ore di Le Mans saranno previste come sempre diverse gare di contorno, come quelle tra i modelli storici di vetture delGruppo C e quelle dell’Aston Martin Le Mans Challenge.
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