toyota nulla è impossibile
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Dopo aver dominato nelle ultime due sessioni di prove libere, la Toyota è andata a conquistare la sua terza pole position nelle ultime quattro gare del Mondiale Endurance FIA nelle qualifiche del round di Shanghai, anche se le Audi si sono avvicinate sensibilmente rispetto a questa mattina.
Alex Wurz, che dividerà l'abitacolo della sua TS030 Hybrid con Nicolas Lapierre, ha sfoderato un crono di 1'48"273, staccando di appena un decimo l'Audi R18 e-tron quattro dei veteraniAllan McNish e Tom Kristensen, che su questa pista sono parsi decisamente più a loro agio rispetto ai più giovani Fassler/Lotterer/Treluyer, terzi con la vettura gemella, un paio di decimi più indietro.
Molto bella la battaglia tra le LMP1 private, che alla fine ha premiato la HPD della JRM, che si è guadagnata il quarto posto sulla griglia di partenza grazie al tempo messo a referto da Karun Chandhok (insieme a lui correranno David Brabham e Peter Dumbreck). L'indiano ha preceduto appena 16 millesimi la Lola-Toyota della Rebellion (Prost/Jani), con la HPD della Strakka Racing (Leventis/Kane/Watts) che è stata più lenta di altri 18 millesimi.
Per quanto riguarda la classe LMP2, la pole è andata alla Lotus LMP2 con il nono tempo assoluto realizzato da James Rossiter, in equipaggio con Jan Charouz e Kevin Weeda sullaLola-Judd. Distacchi contenuti anche qui con la Oreca-Nissan della ADR-Delta(Martin/Graves/Beche) che paga poco meno di due decimi.
Dopo essere balzata davanti nelle Libere 3, l'Aston Martin di Darren Turner e Stefan Mucke si è confermata al comando del gruppo della GTE-Pro anche in qualifica, riuscendo a prendere un vantaggio importante sulla Porsche di Lieb/Lietz, che ha chiuso a ben sette decimi. La Ferrari di Fisichella/Bruni invece paga addirittura 1"6. Marchiata Porsche, infine, la pole della GTE-Am, che è andata alla 911 RSR della Felbermayr-Proton affidata a Ried/Ruberti/Roda.
Dopo aver dominato nelle ultime due sessioni di prove libere, la Toyota è andata a conquistare la sua terza pole position nelle ultime quattro gare del Mondiale Endurance FIA nelle qualifiche del round di Shanghai, anche se le Audi si sono avvicinate sensibilmente rispetto a questa mattina.
Alex Wurz, che dividerà l'abitacolo della sua TS030 Hybrid con Nicolas Lapierre, ha sfoderato un crono di 1'48"273, staccando di appena un decimo l'Audi R18 e-tron quattro dei veteraniAllan McNish e Tom Kristensen, che su questa pista sono parsi decisamente più a loro agio rispetto ai più giovani Fassler/Lotterer/Treluyer, terzi con la vettura gemella, un paio di decimi più indietro.
Molto bella la battaglia tra le LMP1 private, che alla fine ha premiato la HPD della JRM, che si è guadagnata il quarto posto sulla griglia di partenza grazie al tempo messo a referto da Karun Chandhok (insieme a lui correranno David Brabham e Peter Dumbreck). L'indiano ha preceduto appena 16 millesimi la Lola-Toyota della Rebellion (Prost/Jani), con la HPD della Strakka Racing (Leventis/Kane/Watts) che è stata più lenta di altri 18 millesimi.
Per quanto riguarda la classe LMP2, la pole è andata alla Lotus LMP2 con il nono tempo assoluto realizzato da James Rossiter, in equipaggio con Jan Charouz e Kevin Weeda sullaLola-Judd. Distacchi contenuti anche qui con la Oreca-Nissan della ADR-Delta(Martin/Graves/Beche) che paga poco meno di due decimi.
Dopo essere balzata davanti nelle Libere 3, l'Aston Martin di Darren Turner e Stefan Mucke si è confermata al comando del gruppo della GTE-Pro anche in qualifica, riuscendo a prendere un vantaggio importante sulla Porsche di Lieb/Lietz, che ha chiuso a ben sette decimi. La Ferrari di Fisichella/Bruni invece paga addirittura 1"6. Marchiata Porsche, infine, la pole della GTE-Am, che è andata alla 911 RSR della Felbermayr-Proton affidata a Ried/Ruberti/Roda.
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