mercoledì 27 giugno 2012

Toyota Prius 2015: consumi sempre più bassi per l’auto ibrida

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Toyota Prius
Toyota ha da poco ampliato la propria gamma di veicoli ibridi, aggiungendo la piccola Yaris HSD e la variante multispazio con la Prius+. Ma si guarda già avanti, alla futura generazione dell’ibrida che tra le prime si è presentata sul mercato. Si guarda al 2015, data possibile d’esordio per una Toyota Prius diversa rispetto a quella attuale, anzitutto più efficiente e con consumi sempre inferiori. Non sarà facile migliorare quel che è stato fatto e le aree di intervento sulle quali si lavorerà sono tre.
Anzitutto gli ingegneri Toyota confidano molto sulla capacità di sviluppare gomme a bassissima resistenza al rotolamento, uno dei fattori principali nel consumo di carburante. Sono in corso confronti con i maggiori produttori di gomme, perché non sarà sufficiente ridurre l’impronta a terra del pneumatico, una scelta che pregiudicherebbe la guidabilità dell’auto, ma si dovrà intervenire con mescole e carcasse appositamente studiate.
Dove Toyota sarà indipendente da altri fornitori per ottimizzare la nuova generazione di Prius è suldesign e i materiali. Attualmente la Toyota Prius+ adotta solo il tetto in alluminio, mentre per il futuro si punta a un impiego più esteso sull’intera vettura. Anche le forme potrebbero cambiare, diventare ancor più aerodinamiche. Una strada che darebbe altri piccoli miglioramenti sul fronte consumi. Non è da sottovalutare la partnership estesa con Bmw, notizia proprio di questi giorni. I due colossi dell’auto erano già d’accordo per operare in sinergia sullo sviluppo di batterie per veicoli elettrici e ibridi, oltre che sui tradizionali propulsori termici, ma non dovrebbe sorprendere una Prius con soluzioni innovative studiate da un gruppo di lavoro nippo-tedesco. D’altronde la stessa Bmw è pronta a lanciarsi sul mercato con un sub-brand ecologico e i modelli i8 e i3.
Infine, il fattore peso. Il progresso in questo settore passa necessariamente dal progresso sulle batterie. Otto chili sono stati risparmiati, a parità di potenza e capacità espressa, dalla Toyota Prius+ rispetto alla tradizionale 5 posti. E’ lecito attendersi ulteriori miglioramenti in futuro.
Di certo non sarà facile migliorare i dati – piuttosto realistici, perché negli Stati Uniti il ciclo di calcolo è più simile alle condizioni di guida quotidiane di quanto non sia quello previsto in Europa – del consumo medio dell’attuale generazione di Toyota Prius, che segna una percorrenza media di oltre 20 km/litro in città. Si procederà affinando piccoli dettagli, in attesa di re-inventare l’auto ibrida con soluzioni di rottura rispetto allo schema attuale.

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