toyota nulla è impossibile
google-site-verification: google44b26e9f4b998fec.html
La berlina ibrida nipponica migliora sé stessa
Un restyling, in casa Lexus, non è mai semplicemente un ritocco estetico, anche se nel caso della nuova GS 450h gli interventi sul design sono stati incisivi. Riguarda invece la tecnica, la meccanica, serve a quell’upgrade tecnologico che consente a una Lexus si essere sempre un po’ sopra gli altri. E la berlina ibrida elettrica GS 450h non fa eccezione, adottando oggi il sistema a quattro ruote sterzanti.
Per non parlare delle nuove sospensioni adattative e del sistema di guida con 4 modalità di marcia a scelta, così da rendere la guida sempre più sicura, stabile, in una parola facile. E ciò a dispetto dei 4,85 metri di lunghezza, con carreggiate più ampie di 4 cm davanti e 5 cm al retrotreno. Esteticamente, il primo impatto è quello di una berlinona fedele a sé stessa e poco distante dalla precedente GS. Non è così, le linee sono più decise e dinamiche e il frontale muta radicalmente, adotta la nuova griglia a forma di trapezio destinata a diventare il motivo stilistico di tutte le Lexus. Centrata e compatta, lascia più spazio al profilarsi in orizzontale dei gruppi ottici, che propongono LED per anabbaglianti, abbaglianti, luci diurne, frecce.
Gli interni sono un trionfo di comfort e qualità giapponese. Detto della conferma della plancia a due zone (ma più sviluppata attorno al guidatore), la nuova GS vede aumentare gli spazi per i passeggeri. Qualche centimetro certo, ma con la calda pelle dei rivestimenti – dai sedili al pannello strumenti – e l’ampia possibilità di regolare la posizione dei sedili, se ne trae unambiente protettivo che infonde serenità e comfort. Nessun complesso per il guidatore, visto che il volante regolabile ha allungato la sua corsa di ben 5 cm verso il torace, e quindi anche i mingherlini possono cogliere l’estrema facilità di guida della nuova GS 450h.
Un capitolo a parte merita il nuovissimo climatizzatore automatico a risparmio energetico. Si basa sulle nanotecnologie e non solo riesce a purificare l’aria meglio di qualsiasi altro sistema, ma riconosce anche se un sedile è occupato o meno, mirando così il flusso di aria senza disperderlo e chiudendo in automatico le bocchette che non servono. Ma è l’intera dotazione comfort e di sicurezza della Lexus GS 450h ad essere hi-tech: il monitor di bordo è il più grande oggi su un’auto con i suoi 12,3 pollici.
L’equipaggiamento hi-tech in fatto di sicurezza parte dai 10 airbag standard e arriva alla telecamera a infrarossi che migliora la visibilità di notte (con profondità fino a 200 metri) e al sistema di rilevamento degli angoli ciechi, che accende una spia gialla nel retrovisore esterno se ravvisa l’arrivo da dietro di un veicolo con velocità superiore. Senza dimenticare il sistema di allerta dei sistemi di sicurezza di bordo (Pre-Crash System) e la quinta generazione del sistema integrato di controllo della stabilità e della trazione (VDIM).
Quest’ultimo ci porta all’elevato contenuto tecnico dell’auto, che vanta le ruote posteriori sterzanti, capaci di massimizzare la stabilità in curva grazie all’angolo (fino a due gradi) sterzante in senso contrario alle ruote anteriori. Tutta la gamma della GS 450h dispone poi di una nuova scocca, più rigida del 14%, e di nuove sospensioni (tarate ad hoc per la F-Sport), oltre ad un più potente impianto frenante. Da tutto ciò la marcia impeccabile, sicura, confortevole, che ci permette anche di scegliere la dinamica di marcia che desideriamo: 4 modalità tra Eco, Normal, Sport e Sport S+. Un’ibrida che, silenziosa e rarefatta, raggiunge i 250 orari di velocità e accelera da 0 a 100 in meno di 6 secondi.
L’impianto ibrido benzina/elettrico non cambia, ma la nuova collocazione delle batterie ha permesso di ampliare del 60% il volume del bagagliaio, portandolo a 482 litri. A trazione posteriore e con cambio a variazione continua E-CVT, la Lexus GS 450h ha un motore termico a iniezione diretta di benzina V6 3.5 da 292 CV, più un motore elettrico da 147 kW (200 CV), ma lavorando insieme fermano la potenza complessiva a 345 CV, abbattendo i consumi medi a 5,9 litri/100 km e le emissioni di CO2 a 137 g/km. L’auto arriva a listino a fine giugno in 4 allestimenti, tra cui il nuovissimo F-Sport, per prezzi compresi tra 58 e 75 mila euro.
Nessun commento:
Posta un commento