venerdì 25 maggio 2012

Toyota, otto nuove auto per competere nei Paesi emergenti Prodotte localmente, non saranno pero' delle 'low cost'

toyota nulla è impossibile google-site-verification: google44b26e9f4b998fec.htmlToyota, otto nuove auto per competere nei Paesi emergenti
Toyota, otto nuove auto per competere nei Paesi emergenti
 Toyota sta lavorando ad un piano articolato, che prevede otto nuovi modelli, per essere piu' competitiva nei mercati in forte crescita come quelli della Cina, dell'India e del Brasile, in modo da ridurre la dipendenza dalle aree commercialmente piu' mature come Stati Uniti, Europa e Giappone. Secondo quanto dichiarato oggi - riporta Reuters - Toyota lancera' queste otto nuove auto compatte ''fatte su misura per il mercati emergenti'' entro il 2015 con lo scopo di fronteggiare la forte concorrenza di Volkswagen, General Motors e Hyudai in questi Paesi. La strategia decisa da Toyota punta ad arrivare ad un 50% delle proprie vendite nei mercati emergenti, contro il 45% del 2011 e quindi ben oltre il 18,6% che caratterizzava il peso di quelle aree nel 2000. I nuovi modelli, che comprendono una nuova versione della Etios lanciata in India nel 2010, avranno un prezzo medio di 1 milione di yen, cioe' di 10.000 euro e saranno prodotti anche in Cina e in Brasile.

Secondo quanto dichiarato da Yukitoshi Funo, vicepresidente esecutivo di Toyota, nel 2013 la capacita' produttiva dell'Azienda nei mercati emergenti salira' da 2.38 milioni del 2010 a 3,1 milioni nel 2013. Uno degli obiettivi e' di arrivare ad utilizzare il 100% di componentistica locale e ridurre cosi' i costi. Ma questo comportera' la creazione di strutture di ricerca e sviluppo in questi Paesi. ''Volkswagen e gli altri concorrenti - ha detto Funo - stanno tentando di insidiare la nostra leadership nei Paesi del sudest asiatico. E noi non possiamo dormire sugli allori''. Il vicepresidente esecutivo di Toyota ha pero' smentito che l'Azienda stia lavorando ad un nuovo modello low cost. ''Non vogliamo entrare nel segmento delle auto da 500mila yen (cioe' da 5.000 euro) che e' un ambito che abbiamo affidato alla nostra controllata Daihatsu Motor, che ha una grande esperienza nei modelli piccoli ed economici''. Il mercato delle ultra low cost sembra pero' essere uno degli obiettivi per altre Case automobilistiche, come conferma il fatto che vi stiano lavorando sia Nissan che Hyundai per offrire nei Paesi emergenti un livello di motorizzazione accessibile a chi proviene dalle due ruote.

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